
"Non sarà un avvio facile, ma il Napoli sarà all'altezza". Aurelio De Laurentiis lancia la carica e mostra tutta la sua grinta dopo il sorteggio del calendario che tratteggia una prima fisionomia della stagione. Il Presidente azzurro, ai microfoni di Radio Marte, manifesta convinzione, fiducia ed ottimismo sulle qualità del suo Napoli.
"E' vero, non è stato benevolo forse il calendario che ci mette subito davanti squadre di valore. Vuol dire che ci impegneremo di più sin da subito. Io dico sempre: piatto ricco, mi ci ficco. Ci aspetta subito la Fiorentina, poi il Bari rivelazione dell'anno scorso e ancora la Sampdoria alla terza. Significa che dovremo arrivare con una preparazione eccelsa all'impatto con il campionato. Ma va bene così, vedremo subito di che pasta è fatta questa squadra. Siamo pronti alla sfida, perché sono certo che Mazzarri plasmerà questo gruppo e tirerà fuori il massimo da ogni singolo giocatore"
"Adesso ci sarà la partita del 3 agosto con il Wolfsburg - prosegue il Presidente - che per noi rappresenterà una serata di festa dedicata al popolo azzurro, nel quale ci sarà l'abbraccio tra il sottoscritto, Mazzarri, Bigon, la squadra e tutti i nostri splendidi tifosi. Da lì comincerà la strada di avvicinamento alla stagione che conta. Trarremo dalle amichevoli le indicazioni e la preparazione necessaria per arrivare al meglio prima al match di Europa Leauge e successivamente all'esordio in campionato. Sorrideremo di fronte a qualsiasi evento, perché siamo certi della forza e della qualità di questo organico e non ci spaventeremo di certo davanti a qualche eventuale battuta d'arresto. Alla lunga vinceremo e sapremo ottenere cose importanti nella prossima stagione"
Infine una battuta sul nuovo impulso conferito al calcio con la nascita della Lega di A. "Non è certo uno sgarbo, ma semplicemente una scelta di indipendenza. Abbiamo inteso guadagnare quella autonomia che possa dare nuova linfa al rinnovamento del calcio italiano. Crediamo fermamente che la strada migliore sia quella di guardare al futuro e non ripiegarsi sul passato".