Mazzarri studia il maxi-attacco del Napoli e sogna una stagione da 50 gol. Primo obiettivo: entrare nella fase a gironi dell’ex Coppa Uefa
di Gianfranco Lucariello
NAPOLI – Le bocche da fuoco in posizione di tiro. Il Pocho Lavezzi, Quagliarella, il Matador Cavani più Hamsik schierati sul taccuino di mister Mazzarri, zeppo di numeri e cifre, i singoli quozienti gol dell’ultima stagione del nuovo Tridente e del capitano della Slovacchia: il tecnico toscano è impegnato nei calcoli sui bomber azzurri, su quello che hanno fatto e su quello che potranno e dovranno fare relativamente ai gol da realizzare, quelli che serviranno alla squadra del cuore per andare avanti nell’Europa League e per centrare la zona Champions, alla fine del prossimo campionato. Il primo traguardo da centrare in realtà è immediato ed quello legato al terzo turno dell’ex Coppa Uefa, Mazzarri lo ha sottolineato: «Il nostro obiettivo è di essere pronti per l’Europa League allo scopo di superare la fase eliminatoria e di qualificarci per i gironi», a suon di gol, quelli dei componenti del poker d’assi del Napoli che tutto sommato un bottino di rilievo lo hanno acquisito nello scorso campionato: di Lavezzi la quota più bassa, otto reti. Undici quelli di Quagliarella, dodici i gol di Hamsik e tredici le reti del Matador con la maglia del Palermo, per un totale complessivo di ben 44 realizzazioni. Non sono poche, Mazzarri però ne pretenderà di più, pur se nelle previsioni – schierando insieme il poker azzurro - Hamsik potrebbe arretrare a centrocampo, o comunque se dovesse andare in scena per lui e gli altri tre il turn-over, con una rotazione in panchina. Mazzarri ci sta ragionando su.
Il Napoli ha fallito la zona Champions perché non hanno segnato molto lì davanti. Ora la trazione anteriore deve produrre i suoi frutti. D’altra parte è lecito pretendere dal Pocho dei gol in più, tanto è vero che il mister ha chiesto all’argentino una concretezza maggiore sotto rete e Lavezzi in ritiro a Folgaria appare avviato su quella strada. Pure Quagliarella ha mezzi e possibilità per andare sui quindici gol, magari anche qualcosina in più, mentre per Cavani si può immaginare un quoziente ben più alto delle tredici reti realizzate in campionato a Palermo. Hamsik segnerà i suoi gol, magari non sono quelli della stagione scorsa, nel complesso però si può pensare a un bottino globale del Poker azzurro sotto le sessanta reti. Mazzarri incrocia le dita: pensa anche ai gol che arriveranno da Maggio e dagli altri azzurri e si sfrega le mani. Adesso non aspetta che l’arrivo di Cavani per mettere in posizione le bocche da fuoco e avviare le prove di tiro. (ass)
