Ritorna a parlare Walter Mazzarri dopo la sconfitta maturata dal suo Napoli sul campo di Bologna. Il tecnico azzurro aprla da Castel Volturno, dal quartier generale dove Mazzarri dovrà risolvere i problemi di una squadra che per sfortuna e qualche demerito non riesce più a vincere. "Un calo, dopo quanto abbiamo fatto era preventivabile - ha ammesso il tecnico partenopeo - non si possono vincere tutte le partite. Abbiamo recuperato tante posizioni e nessuna squadra riuscirebbe a tenere un ritmo così elevato".
Gli obiettivi - Europa League o Champions League sono obiettivi a cui Mazzarri non guarda ancora tanto che ammette: "Non mi sono mai sbilanciato su ciò che potevamo fare proprio perchè sapevo che potevano esserci dei cali, come è normale che sia. Io sono arrivato a campionato in corsa, questo significava che la squadra aveva dei problemi e magari aveva già perso punti per strada". Nessuna paura però, il Napoli è "vivo. Io e il mio staff, così come la squadra, siamo sereni. Anche in questo momento non positivo abbiamo macinato gioco e fatto vedere buone cose. Anche durante la sfida con il Bologna abbiamo prodotto un buon gioco".
Turover - Si ci interroga sulle prossime scelte di Mazzarri che ptorebbe puntare su qualche giocatore più fresco per far riposare chi fino ad ora ha giocato con maggiore continuità. "Potrebbe esserci qualche cambio tattico, ma di sicuro non farò uno stravolgimento. - sottolinea il tecnico - Il turnover lo applicano maggiormente le squadre che giocano anche in Europa. La settimana è appena cominciata, vediamo quali valutazioni potrò fare in questi giorni". Al Napoli manca il gol, ma questo per Mazzarri non è un problema che ha un solo obiettivo, che la squadra "faccia un gol in più degli avversari".
Più cattivi - Il calo della squadra partenopea potrebbe essere dettata non solo da un calo fisico, ma soprattutto da un calo psicologico come fa capire il tecnico: "A volte ho la sensazione che la squadra scenda in campo sottovalutando un pò l'avversario, con un approccio da grande squadra. L'esempio da seguire è quello del Bologna che ci ha sempre pressato e giocava con veemennza. Noi stiamo giocando bene ma a volte sotto porta ci manca la cattiveria per fare la cosa giusta".