Acquistato il titolo dal Battipaglia: primo obiettivo la Lega 3
Una scossa per il movimento cestistico napoletano. È nata dall’esperienza del Collana Basket la Nuova Pallacanestro Napoli, società che parteciperà al prossimo campionato di serie B dilettanti e ha avuto la disponibilità del PalaBarbuto per disputare le gare interne di campionato. Il progetto nasce dall’acquisizione del titolo di serie B da una società campana, il Battipaglia, e ha come obiettivo la possibilità, nel 2011-12, di rientrare tra le squadre che parteciperanno al nuovo Campionato di sviluppo, la Lega Tre, per il quale le squadre delle grandi città di serie A e B dilettanti avranno un canale preferenziale. La nuova società avrà Antonio Cirillo come amministratore unico e Gerald Robert Daly nel ruolo di dirigente responsabile. A questa iniziativa si associa quella del neonato consorzio realizzato da Vivibasket, Flegrea, Pianura e Partenope per lo sviluppo delle attività giovanili.
L’Amg Sebastiani Basket è stata esclusa dal campionato di serie A1 di pallacanestro per non aver provveduto nei termini previsti al pagamento dei novantamila euro della seconda rata dell’iscrizione per la stagione in corso. Dal prossimo anno la società, ex Napoli, potrà chiedere l’iscrizione al campionato di serie A dilettanti, mentre per le restanti gare del campionato in corso saranno assegnate le vittorie a tavolino (20-0) alle squadre che avrebbero dovuto affrontare la formazione partenopea.
Il presidente della Martos Napoli Basket, Gaetano Papalia, sarà oggi nuovamente davanti al procuratore federale per difendersi dall’accusa per il mancato schieramento della migliore formazione nelle ultime partite del campionato di serie A1. Intanto scompare il marchio Martos dalle maglie e con quello anche il nome di Napoli. Domenica contro Siena i baby reatini giocheranno con la vecchia maglia della Sebastiani. La contestazione ha fatto seguito alla precedente accusa relativa a presunte dichiarazioni non veritiere di versamenti contributivi legati al tesseramento di atleti nel periodo dal maggio al novembre dello scorso anno. La procura ascolterà oggi la difesa di Papalia e nei prossimi giorni comunicherà la decisione.
Slitta ancora la decisione sul deferimento della Martos Napoli Basket, ma la posizione della società del presidente Gaetano Papalia si fa sempre più difficile. La procura federale ha rinviato alle 14 di venerdì 29 gennaio l’udienza nella quale deliberare sulla questione del mancato pagamento dei contributi dei giocatori tesserati dalla società nel periodo da maggio a novembre, ma in quell’occasione il club dovrà difendersi anche da un’altra accusa. Sarà contestato alla Martos, infatti, il mancato schieramento della migliore formazione nelle ultime gare, aspetto evidente che sta creando non pochi problemi alla Lega Basket sulla regolarità del campionato di serie A1, anche se la squadra, avendo perso contro tutti gli avversari finora incontrati, non ha favorito nessuno. Potrà essere questo il punto sul quale fare leva per difendersi dall’accusa della procura, ma di sicuro una situazione già molto difficile viene aggravata da questa nuova contestazione. In queste condizioni, il deferimento della società è sempre più probabile e si avvicina, quindi, anche l’eventuale proposta di esclusione dal campionato, che porrebbe fine al triste spettacolo offerto nelle ultime settimane dalla squadra degli under 19.
Il club di Papalia verso il deferimento per irregolarità amministrative
Arriverà oggi il deferimento per la Martos Napoli Basket. La procura federale, che giovedì scorso aveva assicurato tempi brevi per una decisione sulla controversa questione delle false dichiarazioni dei versamenti contributivi relativi ad alcuni giocatori tesserati tra maggio e novembre, si è invece dilungata, facendo scalare di qualche giorno la risoluzione della vertenza. Oggi, però, si dovrebbe avere la comunicazione ufficiale, cui farà seguito il procedimento federale che potrebbe portare anche all’esclusione della società dal campionato. Una soluzione che i vertici della federazione regionale e nazionale auspicano per porre fine allo spettacolo triste che vede da alcune settimane in campo la squadra degli under 19, costretta a subire ogni domenica pesanti sconfitte sui campi della serie A1. Il presidente della Fip, Dino Meneghin, ha più volte sollecitato il presidente della Martos Gaetano Papalia a ritirare la squadra, ma il dirigente della società partenopea vuole proseguire su questa strada per mantenere il titolo sportivo e ripartire il prossimo anno dalla serie A2. In caso di ritiro della squadra questo non sarebbe possibile, ma senza un programma potrebbe risultare comunque una scelta sbagliata.
Il week-end degli altri sport: nel basket solite brutte notizie, nella pallanuoto i rossoverdi crescono
Ancora una figuraccia per la Martos Napoli Basket, che si è presentata ieri a Roma contro la Lottomatica, per la tredicesima giornata del campionato di serie A1, ancora una volta con la formazione under 19. I ragazzi della squadra partenopea nulla hanno potuto contro la squadra romana, che si è imposta alla fine con il punteggio-record di 138-37. In campo femminile, pur se con termini decisamente diversi, è arrivata la sconfitta anche per il Napoli Vomero Basket, che al PalaBarbuto è stato superato nella prima giornata di ritorno della serie A1 71-79 dalla Liomatic Umbertide, che ha comandato la gara fin dalle prime battute.
Le azzurre sono tornate a ridosso delle avversarie nel finale (47-50), ma hanno poi subìto un break che le ha definitivamente messe fuori dai giochi. In serie A2, invece, per la terza di ritorno, sconfitta della General Construction Napoli sabato a Siena (54-43).
Chiude bene il girone d’andata della serie A1 di pallanuoto, invece, il Posillipo, che sabato ha superato alla Scandone la Lazio 12-9, pur soffrendo fino agli ultimi minuti, quando Buonocore, Varga e Politze hanno regalato il break decisivo che ha permesso ai rossoverdi di arrivare a un solo punto dal quarto posto della Florentia. In serie A2, invece, per la quarta giornata, Canottieri Napoli-CN Salerno 22-2 e Familia Muri Antichi-Carpisa Yamamay Acquachiara 7-12. Esordio vincente in serie B per la Rari Nantes Napoli contro la Tubisider Cosenza (19-5).
Undicesimo turno per la serie B di rugby, con la sconfitta interna dell’Alcott Amatori Napoli 7-30 contro Milazzo e il pareggio esterno della Partenope a Colleferro 3-3. Per il calcio a 5, la sedicesima giornata ha visto la vittoria del Napoli Vesevo nel derby contro il Napoli (1-7) e quella della Napoli Barrese contro il Kaos Futsal (2-0). Ancora ferma la serie A2 di calcio femminile, con la Carpisa Yamamay Napoli che tornerà in campo domenica prossima a Sezze.
Ripartono i campionati per le squadre napoletane in questo week-end. Nel basket maschile la Martos Napoli sarà in campo a Roma domenica alle 18.15 contro la Lottomatica per la tredicesima giornata, ma sul parquet scenderanno ancora una volta i ragazzi dell’under 19. Nel femminile, invece, in A1 il Napoli Basket Vomero inizierà il girone di ritorno in casa contro Umbertide (domenica, ore 18); in A2, la General Construction giocherà sabato alle 21 a Siena. Nella pallanuoto, il Posillipo (il tecnico Silipo nella foto) sarà in campo domani alle 19 alla Scandone contro la Lazio per l’undicesima giornata della serie A1, mentre in A2 alle 16 è prevista Canottieri Napoli-CN Salerno, alle 16.15 Famila Muri Antichi-Carpisa Yamamay Acquachiara. Per la serie B di rugby, l’undicesimo turno vedrà domenica alle 12 Alcott Amatori Napoli-Milazzo, alle 14.30 Colleferro-Partenope. Terza giornata di ritorno per la serie A1 di calcio a 5: domani alle 18 il derby Napoli-Napoli Vesevo e Napoli Barrese-Kaos Futsal.
Il -70 contro Biella subito dai baby lanciati in campo da Napoli ha fatto il giro del mondo sul web. Mai nella storia del massimo campionato si era verificata una situazione del genere e ora ci si interroga sulle possibili soluzioni. Federbasket e Lega hanno chiarito che da regolamento nessuno può impedire lo strazio di altre 19 partite senza senso, in cui ci sarà solo da battere i record di punti ogni domenica. «Premesso che ci sono responsabilità chiare in questa operazione e che si tratta di una situazione davvero molto triste per la pallacanestro nazionale, posso solo dire che eventuali provvedimenti possono essere presi dal Consiglio federale e da nessun altro - spiega Valentino Renzi, presidente Lega - Noi non abbiamo gli strumenti per intervenire». Nel dopo gara con l'Angelico, il presidente di Biella, Marco Atripaldi, aveva sollecitato un intervento dei vertici cestistici, ma Gianni Del Franco, consigliere federale, conferma che il problema è difficilissima soluzione e che lo scempio dei baby sul parquet non si può impedire: «Il titolo di serie A non può essere toccato, anche se si arriva a questi estremi. Il regolamento non lo impedisce». Il presidente della Nsb, Gaetano Papalia, ha lanciato una proposta: «Innanzitutto mi rendo perfettamente conto della situazione surreale in cui si giocherebbero anche le prossime partite. Non godo certo a vedere questo spettacolo ma mi sono appellato ai formalismi del regolamento che non mi impediscono di fare questa operazione di traghettamento per salvare quantomeno il titolo sportivo a fine stagione. Non mi sento un mostro a due teste, il dispiacere per questa operazione è stato addolcito dall'entusiasmo dei ragazzi che sono usciti dal campo entusiasti per l'esperienza. Ma siccome mi rendo conto che in qualche modo con questa iniziativa non si fa il bene del movimento cestistico, ho intenzione in questi giorni di fare una proposta a Federbasket e Lega. Ovvero chiudere il girone di andata con gli under 19 e poi, con un provvedimento straordinario congiunto dei massimi organismi cestistici nazionali, fermare la squadra. Però dovrebbe esserci garantito il mantenimento del titolo di Legadue a fine stagione. Non giocare il girone di ritorno non creerebbe alcun problema alle avversarie, visto che le abbiamo affrontate tutte nell'andata senza fare punti. In questo modo ci sarebbe un turno di riposo per le squadre che di settimana in settimana avrebbero dovuto giocare contro di noi e eviteremmo lo spettacolo di domenica scorsa». Una proposta che forse potrebbe anche essere presa in considerazione, anche se costituirebbe un precedente. «Sì, ma in fondo non è un precedente negativo - continua Papalia -, perché se non ci sono risorse che senso ha continuare una stagione con una squadretta giovanile e magari accumulare altri debiti? Spero che Fip e Lega la possano prendere in seria considerazione». Ma è secca la replica del presidente della Lega al progettto di Papalia: «Ritirarsi e non perdere il titolo di Legadue? Non si può fare o almeno mi pare molto complicato».
Prosegue il mistero Best. Il play americano non è stato ancora tesserato dalla Martos Napoli Basket a causa delle pendenze non ancora saldate con la Comtec che impediscono alla società di depositare il contratto. Oggi alle 11 scade il termine ultimo per il tesseramento che gli consentirebbe di giocare domenica in campionato (ore 18.15 al PalaBarbuto) contro la Cimberio Varese, ma al momento sembra difficile che la situazione venga risolta. Ieri, intanto, faccia a faccia tra la società ed i giocatori per trovare nuovi stimoli e puntare alla prima vittoria. Nel femminile, in A1 il Napoli Vomero giocherà domenica alle 18 a Parma, mentre in A2 la General Construction sarà in campo domani alle 18.15 ad Ancona.