Secondo uno studio di settore riportato da Sporteconomy, la Ssc Napoli è la quinta società italiana per maglie ufficiali vendute nella scorsa stagione.
Secondo uno studio di settore riportato da Sporteconomy, la Ssc Napoli è la quinta società italiana per maglie ufficiali vendute nella scorsa stagione. Il Napoli è dietro le quattro grandi del nostro campionato, mentre tutte le altre squadre sono molto distanti con poche migliaia di maglie vendute. Ecco la classifica nel dettaglio:
Inter - 200.000 Milan - 100.000 Roma - 80.000 Juventus - 70.000 Napoli - 45.000
Oggi il rientro a Castelvolturno del Napoli. Mazzarri ha voluto anticipare apposta il rientro dal ritiro nel nord Italia di due giorni, per far adattare i giocatori al clima che troveranno martedì sera al San Paolo quando sfideranno i tedeschi del Wolfsburg
FOLGARIA (TRENTO), 31 luglio - Nell’ultimo giorno della preparazione svolta in Trentino, arriva anche la sperimentazione della macchina “sparapalloni”. Nel ritiro del Napoli a Folgaria, vengono a piazzarla due tecnici sotto la supervisione del preparatore dei portieri, Papale. «Vado io tra i pali» , dice Morgan De Sanctis, sfidando quell’apparecchio composto da due rulli comandati da una consolle che indirizza le sfere di cuoio a velocità impressionante. De Sanctis, che ha già raggiunto un’accettabile condizione di forma, prova a volare da un palo all’altro, ma niente da fare. Il pallone finisce in fondo al sacco puntualmente: a volte alla destra del portiere, a volte a sinistra. A quel punto De Sanctis chiede, quindi, di sapere la velocità con cui è partito il “missile”. «Centoventicinque, ora centocinquanta», risponde il tecnico che con una pistola laser misura a quanti chilometri l’ora viaggia l’attrezzo. De Sanctis prima allarga le braccia, poi sempre più incuriosito invita a riprovare. La sperimentazione dura una mezzoretta sotto lo sguardo divertito di un centinaio di tifosi. Probabile che venga utilizzata anche a Castelvolturno dove oggi pomeriggio il Napoli sosterrà il primo allenamento in sede ed al caldo dopo venti giorni al freddo degli Altipiani.
CAMBIO DI PROGRAMMA - Mazzarri ha voluto anticipare apposta il rientro dal ritiro nel nord Italia di due giorni, per far adattare i giocatori al clima che troveranno martedì sera al San Paolo quando sfideranno i tedeschi del Wolfsburg. Oggi la sveglia è alle sei del mattino, orario necessario per consentire alla comitiva di raggiungere l’aeroporto di Verona ed imbarcarsi sul volo diretto per Napoli. Ieri tante manifestazioni di simpatia da parte degli abitanti di Folgaria a tutto lo staff del Napoli che aveva tanto animato il piccolo centro del Trentino. L’invito a tornare il prossimo anno è già partito da parte dell’assessore alla Provincia, Mellarini, ma nessun impegno è stato preso anche perché dovranno essere eseguiti dei lavori all’impianto sportivo, troppo angusto per contenere l’assedio di centinaia di tifosi al giorno come si è verificato stavolta. I calciatori si sono lamentati abbastanza dello stress che hanno dovuto sopportare, a ogni fine allenamento, per le richieste spesso invadenti di fermarsi a posare per una foto-ricordo o firmare autografi.
Per l'ufficialità di Cristiano Lucarelli al Napoli manca ancora molto, manca l'accordo tra Denis e l'Udinese, manca l'accordo tra Lucarelli e il Napoli, ed infine tra Inacio Pià e il Parma.
Tuttavia nel Napoli qualcuno da l'affare come già fatto, infatti sul sito web ufficiale del Napoli è già pronta la scheda del bomber livornese: eccola qui.
AGGIORNAMENTO: la pagina è stata da poco rimossa dal sito ufficiale.
"Non ci poniamo obiettivi, l'unica certezza è che daremo battaglia fino alla fine"
La carica di Walter Mazzarri è un travaso di adrenalina che dà la scossa. Il tecnico azzurro nell'ultimo giorno a Folgaria, traccia un bilancio del ritiro e lancia con la solita grinta l'inizio di stagione.
Mister, che indicazioni ha tratto da questo precampionato?
"Molto positive, nel complesso è stato un ottimo ritiro, abbiamo lavorato intensamente ed i giocatori hanno sopportato bene i carichi di lavoro che di solito sono molto pesanti. Quindi sono soddisfatto sotto ogni punto di vista. La squadra ha risposto come mi aspettavo e i risultati si sono visti soprattutto nel primo tempo con il Cittadella dove i ragazzi sono riusciti in quello che è il mio intento: giocare ed imporre il nostro gioco".
Si sono visti anche alcuni baby della Primavera. Un segnale indicativo per la nuova politica societaria?
"Sì, la Società vuole puntare molto sui giovani e quest'anno abbiamo lavorato con 8-9 ragazzi che si sono distinti per impegno e qualità. Devo far loro un elogio perché sono cresciuti e maturati molto. Rappresentano una importante risorsa per il futuro del Club"
Come ha ritrovato i nazionali?
"Li ho visti bene, sono stati tutti molto bravi ed attenti a tenersi in forma. Li ho ritrovati belli tonici. Sicuramente giocheranno col Wolfsburg, così da accelerare il loro inserimento"
Qual è l'obiettivo del Napoli?
"Mi conoscete, non parlo mai di obiettivi. So che vogliamo far bene e so che punteremo come sempre ad una organizzazione di gioco, perché solo con quella si vincono le partite e si va avanti nel cammino. Testimonianza si è avuta anche dal Mondiale, allorquando i grandi campioni si sono messi al servizio del gruppo. Il risultato finale spetterà a noi determinarlo in base a come lavoreremo fisicamente e mentalmente"
Mister, dopo la cavalcata dello scorso anno, adesso Napoli sogna...
"E sono contento che possa sognare. Anche perché al mio arrivo ad Ottobre c'era poco da sognare. Stimolare l'entusiasmo e la fantasia della gente è motivo di soddisfazione da parte nostra, però io devo essere realista e pensare alla giornata. Dico solo che per noi ogni partita sarà una battaglia che vogliamo vincere. Di certo ci sono le solite quattro squadre che hanno più titolarità e favori del pronostico all'inizio, ovvero Inter, Roma, Milan e Juve. Penso che siano le più forti come organico e tradizione ma noi vogliamo essere allo stesso livello. Toccherà a noi acquisire le armi per arrivare quanto più in alto sarà possibile"
E tra poco arriverà Cavani...
"Sì, con lui ci ho parlato già un paio di volte e l'ho voluto fare per fargli capire che questa per lui è la squadra giusta dove venire. L'ho sentito entusiasta e felice. Verrà impiegato come attaccante, che è il ruolo che preferisce. Poi se sarà prima o seconda punta, cambierà poco. Cavani è voglioso ed entusiasta di legarsi al progetto Napoli".
De Laurentiis dà appuntamento ai tifosi del Napoli per la sfida col Wolfsburg del 3 agosto al San Paolo
di Gianfranco Lucariello
NAPOLI – Con una mezza frase dice tutto, il patron che arde dalla voglia di vincere: «Non tradisco la mia politica sui giovani, ho già preso Cavani e resto alla finestra», in realtà il discorso del presidente De Laurentiis parte da Cristiano Lucarelli che arriverà da un momento all’altro, ma lascia anche intendere ben altro: la caccia al centrocampista che serve a Mazzarri è tuttora aperta. A Radiomarte Aurelio De Laurentiis fa il punto della situazione all’indomani della pubblicazione dei calendari. Non ci sarà Palombo nel mirino del club azzurro? «I tifosi devono capire che la Sampdoria non lo molla. Garrone è un grande presidente e di certo non se ne priva. Noi non andiamo a scippare i giocatori che non sono in vendita…».
Ha una gran voglia di vedere all’opera il Poker azzurro, don Aurelio. Smania per Hamsik, Lavezzi, Quagliarella e Cavani, quelli che devono guidare il Napoli all’assalto del grande calcio nell’Europa League, è il primo obiettivo che il patron intende centrare: «Abbiamo un gruppo importante. Non vedo l’ora che ci sia la festa del 3 agosto. Saluteremo il nostro pubblico. I tifosi devono starci vicino, comunicherò loro anche le modalità della campagna abbonamenti. Poi avremo altre due amichevoli per prepararci in vista dell’Europa League. Avremo modo di ammirare il nostro attacco, Cavani con Lavezzi, Hamsik e Quagliarella», non si dicute affatto: «Devono giocare insieme», Mazzarri è messo sull’avviso. Sarà una stagione da battaglia e di straordinari traguardi. De Laurentiis guarda nell’immediato futuro, immerso come è nella realtà del suo Napoli, destinato a grandi imprese. D’altra parte per lui la squadra del cuore è una famiglia e come tale deve restare unita, anche nelle prossime vacanze natalizie, quando ci sarà la sosta.
c«Chiederò ai giocatori e alle loro famiglie - mi riferisco soprattutto ai sudamericani - di restare da queste parti. Saranno nostri ospiti per una settimana, dove vogliono. Mi faranno sapere loro, a Saint Moritz oppure a Cortina. Non ci sono problemi». Annuncia l’arrivo di Lucarelli e saluta con rammarico Bogliacino e Denis, destinati altrove, il patron che a furia di spallate vuole cambiare il vecchio calcio italiano, così come ha ribadito il suo punto di vista al sorteggio dei calendari in Lega.
«La volontà di indipendenza dei club è sacrosanta», dal cervellone viene fuori l’esordio del Napoli a Firenze: «Abbiamo la possibilità di dimostrare di che pasta siamo fatti…». (ass)
FOLGARIA - «Se parte Cigarini prenderemo un altro centrocampista». Il direttore sportivo Riccardo Bigon oggi in partenza da Folgaria verso una missione estera traccia le linee del mercato azzurro a Sky Sport 24. «Sembrava che l’interessamento per Cigarini fosse più forte da parte del Siviglia, ma resta comunque un giocatore importante per noi. Ci riserviamo qualche altro giorno di trattativa. Lo slogan è il seguente: se uno parte, un altro arriva». Come nel caso di Lucarelli-Denis, il primo in maglia azzurra, il secondo con quella dell’Udinese. Questione di piccoli dettagli: «E’ cosa fatta per quanto riguarda l’accordo con le società – dice -. L’Udinese sta parlando con il manager del calciatore, penso si tratti solo di piccoli dettagli, anche se nelle trattative non si può dare nulla di scontato».
In uscita Pià al Parma, anche se al club di Ghirardi piace anche Sam Dalla Bona ed è probabile che possano trasferirsi anche insieme in Emilia Romagna, dopo l’ufficializzazione di Lucarelli. (M.Par./ass)